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Pistoia

Trasferte > Trasferte Lega2 2009/2010


News sulla città

Storia
Pistoia, (analogalmente a Fiesole) fu fondata dagli etruschi, come avamposto difensivo della città etrusca di (attuale zona di Gonfienti). Pochissime le testimonianze di quest'epoca (necropoli sotto piazza del Duomo, alcuni cippi). Divenne nel II secolo a.C un di Roma per appoggiare le truppe romane in lotta contro i Liguri. La città è menzionata anche da Sallustio, che riporta la battaglia del 62 d.C. in cui perse la vita Catilina. Durante i tempi del Granducato Mediceo Pistoia era un importante nodo politico ed anche culturalmente sorsero dei circoli o Accademie; la più importante fu l' Accademia dei Risvegliati fondata da monsignor Felice Cancellieri e dal nobile Federigo Manni dove si recitavano poemi, poesie e prose e si faceva musica. Le riunioni avvenivano per lo più nei salotti delle case nobiliari ed erano a loro esclusivo uso e divertimento. Alla fine del XVII secolo fu costruito un teatro dove ebbe sede l'accademia sino alla sua estinzione avvenuta nel secolo scorso. Ne fecero parte numerosi esponenti della nobiltà locale tra cui Felice Cancellieri, Roberto Rospigliosi, Vincenzo Manni, Annibale Bracciolini, Domenico Manni ed altri. È stata elevata a provincia nel 1927.
Il comune di Pistoia è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

Monumenti di interesse
La città di Pistoia è particolarmente ricca di pregevoli monumenti romanici e rinascimentali (in particolare chiese) e soprattutto può vantare una delle più suggestive piazze d'Italia: piazza del Duomo, centro geometrico di Pistoia, monumentale fulcro sia del potere civile che ecclesiastico che comprende svariate architetture di pregio quali:
La Cattedrale di San Zeno, intitolata a San Zeno vescovo, che custodisce al suo interno l'altare argenteo di San Jacopo. Costruita nell'alto medioevo, fu distrutta da due incendi e quindi ricostruita nel XIII secolo e successivamente rimaneggiata fino all'epoca moderna. Il suo aspetto esterno risale al XIV secolo; l'interno a tre navate è originario del Trecento, abbellito da affreschi seicenteschi e numerosi quadri. Sotto al presbiterio si trovano i resti visitabili di una villa romana di età imperiale e della chiesa originaria. L'altare di San Iacopo, a cui lavorò anche Filippo Brunelleschi, è un capolavoro dell'oreficeria sacra e fu realizzato tra il 1287 e il 1456. torre del campanile, costruito su di un'antica torre di origine longobarda, in stile romanico; è diviso in tre ordini di loggette e provvisto di cella campanaria con tanto di cuspide che a causa di terremoti che flagellarono la città in epoca tardo-medievale venne rifatta più volte. Costruito nel XII secolo, l'aspetto attuale risale al ; raggiunge un'altezza totale di 67 metri ed è uno dei più bei campanili d'Italia. Battistero di San Giovanni in corte del , in stile gotico, con decorazioni in marmi bianco-verdi. A pianta ottagonale e sormontato da una pittoresca cupola, progettato dalla bottega del celebre Andrea Pisano; al suo interno custodisce un fonte battesimale risalente al 1226. Palazzo dei Vescovi composto da loggiato, al primo piano, in stile gotico e restaurato nel 1981. I sotterranei sono arricchiti da un importante percorso archeologico con scavi in sito di una stele etrusca di tipo fiesolano, una fornace romana e di tratti di mura dell'antica Pistoriae. Da non molti anni è aperto al pubblico ed è un raro esempio di museo dello scavo stratigrafico. Costruito sotto forma di palazzo fortificato nell'anno 1000, l'aspetto attuale risale al XII secolo quando fu trasformato in palazzo signorile; fu la residenza dei vescovi per ben 8 secoli. Palazzo Pretorio o del tribunale anch'esso in stile gotico (ha perso negli interni parte del suo stile a causa dei lavori di ampliamento condotti nell'ottocento). È famoso per il suo cortile interno con gli stemmi dei magistrati. Costruito nel XIV secolo e pesantemente rimaneggiato nell'Ottocento, fu da sempre la dimora di coloro che amministravano la giustizia. L'aspetto esterno, tuttavia, è simile all'originario. Palazzo del Comune, con una bella facciata ornata di bifore e trifore. Iniziato nel XII secolo, raggiunse l'aspetto attuale solo nel 1350 circa. Un'importante ristrutturazione interna avvenne nel '500. Sulla facciata campeggiano lo stemma dei Medici e la testa del Re Negro Musetto di Maiorca, ucciso da un capitano pistoiese nel 1114. L'interno è ornato da bellissimi affreschi cinquecenteschi, sede del "Centro di Documentazione Giovanni Michelucci" e del Museo Civico. chiesa di Santa Maria Cavaliera, costruita nel 979, subì molti rimaneggiamenti tanto che oggi è molto difficile individuare tracce dell'aspetto originario. torre di Catilina, alta 30 metri. Il nome della torre deriva da una leggenda secondo la quale il corpo del generale romano Catilina fu sepolto in questa via, che si chiama appunto "Tomba di Catilina".




Dove Mangiare

Eventi in programma

Palasport

Il PalaFermi,
costruito nel 1988, ha attualmente una capienza di 3.916 spettatori
ed è situato nella zona industriale di S.Agostino,
in Via Enrico Fermi n.100 a Pistoia

Tel.: 0573/532516

TRIBUNA NUMERATA “CARRARA” € 30,00
TRIBUNA LATERALE “CARRARA” € 20,00
GRADINATA “PALANDRI” € 15,00
CURVA “PIPERNO” € 10,00
CURVA “CAPPELLINI” € 10,00
CURVA “CAMICI” (settore ospiti) € 10,00
UNDER 15 € 5,00 *
SOTTO 6 ANNI Ingresso gratuito

biglietto valido per tutti i settori eccetto la Tribuna Numerata “CARRARA


PREVENDITE:
Le prevendite dei biglietti per le partite casalinghe della Regular Season
saranno normalmente effettuate nei seguenti luoghi ed orari:
• Alibabar (Bar del Palazzetto, Via Fermi 100 – Pistoia), dal mercoledì pomeriggio al sabato
• Tabaccheria Panorama (Via Sestini c/o Centro Commerciale Panorama – Pistoia), dal mercoledì pomeriggio al sabato
• Pistoia Club “Conte Mascetti” (Via Mameli 27 – Pistoia), dal giovedì al sabato
• Biglietteria del Palazzetto (Via Fermi 100 – Pistoia), la domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30
I biglietti di Tribuna Numerata potranno essere acquistati in prevendita
solamente presso la Sede della Società (Via Fermi 100 – Pistoia), dal martedì al venerdì dalle ore 18.00 alle 20.00
e la domenica mattina (orario 10.30-12.30) presso la Biglietteria del Palazzetto


Come raggiungere il palasport

RAGGIUNGERE IL PALAFERMI IN AUTO
All'uscita "PISTOIA" dell'autostrada A11 tenere la destra (direzione Prato)
Superare una prima rotonda, poi 2 semafori, e alla seconda rotonda prendere la seconda uscita (sx)
Prendere la prima uscita e poi girare a destra
A questo punto vi trovate in Via Enrico Fermi: dopo circa 1 km, sulla destra, si trova il PalaFermi

RAGGIUNGERE IL PALAFERMI TRENO
La stazione ferroviaria di Pistoia si trova a ridosso del centro, a meno di 3km dal PalaFermi

Non essendo servita la zona industriale da mezzi pubblici nei giorni festivi, per raggiungere il PalaFermi è possibile utilizzare il Taxi

RAGGIUNGERE IL PALAFERMI AEREO
L'aeroporto più vicino a Pistoia è quello di Firenze, situtato nelle vicinanze dell'ingresso dell'autostrada A11 "Firenze-Mare"

Tifoseria Locale

Che Tempo Fa?


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