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Milano

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Milano

La sua storia
Milano un comune italiano di 1.311.741 abitanti, capoluogo della provincia di Milano e della regione Lombardia.
È il secondo comune italiano per popolazione, dopo Roma, e costituisce il centro della più vasta area metropolitana d'Italia nonché una delle più abitate d'Europa.
La fondazione della città è attribuibile agli Insubri e si può datare all'inizio del IV secolo a.C.; durante la sua storia assume svariati ruoli: fu una delle capitali dell'impero romano d'Occidente, centro politico di notevole importanza durante il rinascimento e capitale del Regno d'Italia durante il periodo napoleonico.
Capitale economica e del mercato finanziario italiano, è tradizionalmente anche una delle capitali mondiali della moda (insieme a Parigi, Londra e New York) e del design industriale. Milano è anche sede di uno dei maggiori poli fieristici d'Europa e possiede il maggior numero di consolati al mondo dopo New York. La città è attualmente al centro di un'importante trasformazione urbana ed architettonica.

Milano fu fondata dalla popolazione ligure o celto-ligure degli Insubri che aveva fatto parte in epoca protostorica della cultura di Golasecca. La fondazione avvenne, secondo la tradizione tramandata nel racconto di Tito Livio e ripresa in epoca medioevale da Bonvesin de la Riva nel De Magnalibus urbi Mediolani, attorno al 600 a.C. ad opera del gallo Belloveso, nipote del sovrano dei Galli Biturigi, che si insediò nel mezzo della pianura sconfiggendo le precedenti popolazioni etrusche.
Dopo essere stata la più importante città dei Galli Insubri, nel 222 a.C. venne conquistata dai Romani, in seguito ad un aspro assedio posto dai Consoli Gneo Cornelio Scipione Calvo e Marco Claudio Marcello. La conquista fu contrastata dalla discesa di Annibale al quale la popolazione locale si alleò. Fu solo nei primi anni del II secolo a.C. che gli Insubri e i Boi si assoggettarono alla dominazione romana. I Romani le dettero il nome di Mediolanum, che probabilmente riproduce un toponimo celtico (in mezzo alla pianura). Un'altra ipotesi etimologica si basa sul primo simbolo della città, la scrofa semilanuta (in medio lanum). La discussione tra le due etimologie è ancora aperta, estesa a una ventina di altre ipotesi.
La leggenda narra che all'arrivo dei Romani gli Insubri prelevarono le insegne auree, poste nel tempio di Belisama (per Cesare, il tempio di Minerva, con la quale la divinità celtica veniva identificata), per portarle al sicuro, in montagna. L'importanza militare, politica ed economica la portò ad essere insignita del titolo municipale e poi di colonia imperiale, fino a diventare capoluogo della Transpadana e capitale dell'Impero e residenza imperiale dal 286 al 402 d.C.

Dopo che Giulio Cesare conquistò la Britannia con soldati mediolanensi, alla crescita dell'importanza militare si accompagnò il riconoscimento politico; al momento della suddivisione dell'Impero Romano effettuata da Diocleziano nel 286 (Tetrarchia), divenne, insieme alla città di Treviri, capitale della parte occidentale dell'impero romano.
A Milano, nel 313 d.C. Costantino si accordò con Licinio per consentire, con l'Editto di Milano o Editto di Costantino, la pratica del culto cristiano. Subito si iniziò a costruire numerose basiliche paleocristiane.
Nel periodo del vescovo Ambrogio e dell'imperatore Teodosio I, che dichiarò il Cristianesimo l'unica religione dell'impero nell'Editto di Teodosio, Milano fu il centro più influente della Chiesa d'Occidente (qui Sant'Agostino si convertì al cristianesimo nel 386 e ricevette il battesimo l'anno seguente).

Milano seguì poi le note vicende della decomposizione dell'edificio romano imperiale. Allo sfaldamento della società tardo-antica e alla conseguente crisi demografica, fece da contraltare un primo insediamento di un popolo germanico: quello degli Ostrogoti di Odoacre (V secolo). La sempre più precaria situazione politica causò però alla città diverse ferite: dall'invasione burgunda (tra il 489 e il 494) alle gravi devastazioni della Guerra gotica. Nel VI secolo, con l'arrivo dei Longobardi nella Pianura Padana un primo impulso di rinascita si produsse. Dall'entrata a Milano di re Alboino, nel 569, il ripopolamento di centri urbani e campagna assunse ritmi sostenuti, donando al territorio una struttura che esprimeva la sintesi dell'elemento romano e di quello germanico. Dai nuovi dominatori, l'Alta Italia prese il nome di Langobardia Maior (da qui poi il termine Lombardia) e Milano divenne uno dei centri preminenti del nuovo regno. Capitale del dominio longobardo era la vicina Pavia, ma anche Milano rivestì, per un breve periodo, questa funzione (sotto il regno di Agilulfo e Teodolinda e del loro figlio Adaloaldo, dal 604 circa al 626 circa). L'importanza della città fu poi confermata dalla successiva dominazione dei Franchi: Milano fu sede di un conte imperiale e di un vescovo influente.

La devastante peste del 1628-1630 segnò profondamente la città e la sua cultura, tanto da essere stata in seguito ripresa da Manzoni, sia ne I promessi sposi che nella Storia della colonna infame, componimento d'alto pregio artistico e storico - sebbene poco conosciuto - nel quale il Manzoni propone una riflessione profonda sull'errore commesso dai giudici durante una sentenza di condanna a due dei presunti untori, abusando del loro potere, ma più che altro spinti da una convinzione del tutto infondata e dal terrore provocato dalle tremende condizioni del tempo portate dall'epidemia.
Il XVIII secolo vide Milano passare dalla dominazione spagnola a quella austriaca che continuò ad eccezion fatta di una parentesi di tre anni in cui la città passò sotto il controllo del Regno di Sardegna tra il 1733 e il 1736. Fu un periodo di rifiorimento culturale che conobbe l'opera di intellettuali come Pietro Verri, Cesare Beccaria e Paolo Frisi.
Con la morte di Carlo II di Spagna, dilagò la grande guerra per la successione. Il 24 settembre 1706 Eugenio di Savoia fu alle porte di Milano e il governatore spagnolo, il principe di Vaudémont, abbandonando precipitosamente la città la lasciò in balia della nuova dominazione austriaca. Seguì il principe M. C. di Löwenstein che venne ricordato per aver ricostruito il teatro di corte distrutto in un incendio. L'Austria fu sovrana di Milano fino al 9 maggio 1796 data in cui l'arciduca Ferdinando d'Asburgo-Este lasciò la città a causa dell'arrivo di Napoleone impegnato nella sua campagna d'Italia.
Dal 1796 al 1799 fu capitale della Repubblica Cisalpina, dal 1802 al 1805 capitale della Repubblica Italiana e dal 1805 al 1814 capitale del Regno d'Italia (1805-1814).

L'arrivo di Napoleone Bonaparte suscitò un'ondata d'entusiasmo nei milanesi che videro in lui la realizzazione dei nuovi ideali rivoluzionari francesi tanto attesi durante il periodo conservatore degli Asburgo. L'esercito repubblicano entrò a Milano il 15 maggio e, dopo circa un anno di disordini di ispirazione giacobina, ne seguì la costituzione della Repubblica Cisalpina nel 1797. Essa tuttavia non ebbe vita facile perché, partito Napoleone, Milano ricadde nel giacobinismo e non riuscì a opporre alcuna resistenza al ritorno degli austriaci nel 1799 che intrapresero una cieca repressione. Dopo la nomina di Napoleone a primo console, grazie alla vittoria sul campo di Marengo, Milano torna ad essere il fulcro culturale d'Italia, grazie alla fondazione del Regno d'Italia, con capitale proprio il capoluogo lombardo.

Età contemporanea
Tornò all'Impero Austriaco agli inizi del XIX secolo, dopo il periodo napoleonico con il Regno Lombardo-Veneto, fino al 1859 quando in seguito alla seconda guerra di indipendenza, Milano entrò a far parte del Regno di Sardegna che poi divenne Regno d'Italia dal 1861.
Nel 1883 fu inaugurata a Milano, in via Santa Radegonda (a fianco al duomo) la prima centrale elettrica dell'Europa continentale. Nel XX secolo Milano fu al centro della storia d'Italia. Fu sede dell'Esposizione Universale del 1906. Fu città simbolo del socialismo: tra l'altro, l'organo di divulgazione principale del Partito Socialista Italiano, il quotidiano L'Avanti, ebbe qui la sua sede. Milano fu anche la culla del movimento fascista, che ivi venne fondato il 23 marzo 1919 col nome di "Movimento dei Fasci di Combattimento". Inoltre, il primo programma del neonato movimento fascista fu reso noto in piazza San Sepolcro.
Durante l'ultima guerra, Milano subì i più gravi bombardamenti aerei mai subiti da una grande città italiana. Nell'agosto del 1943, durante la cosiddetta settimana d'inferno, gli aerei anglo-americani rovesciarono circa 4.000 tonnellate di bombe, che distrussero un terzo dell'area edificata e colpirono il 50% degli edifici. L'obiettivo del Bomber Command inglese era appunto la creazione di un vortice di fuoco atto a distruggere la città (simbolo del dinamismo imprenditoriale italiano) e costringere la nazione a uscire dalla guerra. La notte del 13 agosto furono infatti sganciati anche 380.000 spezzoni incendiari. A causa, però, delle condizioni climatiche tipicamente umide della Pianura Padana, dei materiali da costruzione utilizzati per edificare gli edifici e dell'urbanistica della città, con i grandi viali a separare le abitazioni, l'incendio non si verificò con la stessa facilità con cui si verificava nelle città tedesche.
Gli aerei sganciarono le bombe da quote molto elevate, colpendo a caso gli edifici del centro storico. Il Teatro alla Scala, Palazzo Marino, la Rinascente, la sede del Corriere della Sera, gli stabilimenti della Pirelli e della Breda vennero totalmente distrutti mentre la Galleria Vittori Emanuele fu scoperchiata. Il Duomo fu risparmiato nonostante il crollo di decine di statue. Colpiti pure il Castello Sforzesco, la chiesa di Santa Maria delle Grazie, Palazzo Reale, la Pinacoteca Ambrosiana e l'ospedale Fatebenefratelli. I tram e le filovie erano inutilizzabili. Oltre 500.000 persone furono costrette a lasciare la città, di cui 250.000 senza tetto. Tragica fu la strage dei 184 bambini della scuola elementare di Gorla, il 20 ottobre 1944, rientrata per caso nel mirino degli aerei insieme ai quartieri adiacenti che contarono circa 614 vittime in un solo giorno. Città emblema della Resistenza (il 25 aprile, festa nazionale della Liberazione, ricorda l'insurrezione generale partigiana del 25 aprile 1945 che ha portato alla liberazione della città), fu, nel secondo dopoguerra, uno dei motori della ricostruzione industriale e culturale del Paese.
A Milano si svolsero alcuni dei maggiori scontri del '68 italiano e qui ci fu il primo episodio della cosiddetta Strategia della tensione (il 12 dicembre 1969 con la strage di Piazza Fontana).
Dal 2003, un giardino situato al Monte Stella ricorda i Giusti che si opposero ai genocidi e ai crimini contro l'umanità. In esso sono piantati alberi in onore di Moshe Bejski, Andrej Sakharov, Svetlana Broz, Pietro Kuciukian e altri. Ogni anno la scelta delle personalità che Milano intende commemorare in questo giardino è affidata a un comitato composto da personalità di rilievo di tutti gli ambiti della vita culturale e civile.
Nell'ultimo quarto di secolo la città fu al centro della politica italiana: con l'ascesa al governo della classe dirigente milanese del PSI - guidata da Bettino Craxi - al governo nazionale, poi con lo scandalo di Tangentopoli, poi ancora con l'ascesa dell'imprenditore milanese Silvio Berlusconi, a guida di una coalizione di centrodestra.
Oggi Milano è un importante centro commerciale ed industriale sia all'interno dell'Unione Europea che a livello internazionale oltre che essere il maggior polo Italiano per i servizi e il terziario, la finanza, la moda, l'editoria e l'industria. È inoltre sede della Borsa valori (in Piazza Affari), gestita da Borsa Italiana S.p.A., uno dei più importanti centri finanziari d'Europa ed è un grande polo di attrazione per le sedi amministrative di decine di multinazionali. È uno dei maggiori centri universitari, editoriali e televisivi d'Europa. È sede del polo fieristico con la maggior superficie espositiva d'Europa.
Con la giunta guidata dal sindaco Moratti, è iniziato il grande progetto dell'esposizione universale 2015, chiamata Io Expo, e tu?. Dopo che la Bie ha assegnato ufficialmente a Milano l'investitura di città ospitante il 31 marzo 2008, sono partiti i lavori di preparazione che porteranno alla città tre nuove linee metropolitane, numerose nuove infrastrutture e un giro d'affari che si stima attorno ai 40 miliardi di euro.

Da Vedere
Gran parte del patrimonio artistico-architettonico di Milano si trova nel centro storico.
Il monumento simbolo della città è la cattedrale di Santa Maria Nascente, più conosciuta con il nome di
Duomo di Milano, situata nell'omonima piazza, centro della vita economica e culturale cittadina. A breve distanza si trova il settecentesco Teatro alla Scala, uno dei teatri lirici più famosi al mondo. A collegare Piazza della Scala e Piazza del Duomo è la galleria Vittorio Emanuele II, un passaggio coperto con strutture di ferro e vetro a vista in stile eclettico.
Altro monumento simbolo di Milano è il
Castello Sforzesco, originariamente concepito come struttura esclusivamente militare, fu poi ridisegnato come elegante corte per i signori della città. Più ad est si trovano la basilica di Sant'Ambrogio, considerata la seconda chiesa più importante della città, e il complesso ospitante la chiesa di Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo Leonardesco.
La città inoltre è ricca di musei e gallerie d'arte; il più famoso è certamente la pinacoteca di Brera, la cui galleria ospita opere che vanno dal quattordicesimo al ventesimo secolo. Altri importanti musei della città sono le casa museo Poldi Pezzoli e Bagatti Valsecchi, la pinacoteca Ambrosiana, la Triennale di Milano, sede di esposizioni di arte moderna e i musei del Castello Sforzesco.
http://www.turismo.milano.it/


Monumenti e luoghi d'interesse

Il Duomo: E’ il monumento religioso più importante della città ed il principale esempio del gotico di tutto il paese. E’ situato nella bellissima piazza omonima ed è ornato con numerose guglie, di cui la più alta è di 109 mt. La costruzione iniziò per opera del Duca di Milano Gian Galeazzo Visconti nel 1386 e fu terminata nel sec. XIX. Nel periodo visconteo parteciparono alla costruzione gli artisti più insigni dell’epoca come Bramante e Leonardo. Si consiglia di salire sui terrazzi ed ammirare il panorama sulla città.
Costo del servizio Biglietto per la salita alle terrazze:
Euro 8,50 (7,00€ + 1,50€ diritto di prenotazione)(I bambini minori di 5 anni pagano solamente il diritto di prenotazione)Ogni sabato visitare il Duomo è più facile! Con un biglietto cumulativo di euro 20,00 potrete usufruire di:

accesso alla Cattedrale
visita guidata con il personale della Sezione Didattica (compreso noleggio radioguida obbligatoria)accesso al Battistero di San Giovanni alle Fonti e all’Area Archeologicaaccesso al Tesoro del Duomoaccesso alle Terrazze del Duomo con salita in ascensore
Il biglietto cumulativo è attualmente disponibile ogni
sabato alle ore 10.00 (con visita in inglese) e alle ore 11.00 (con visita in italiano). Una volta effettuato l’acquisto on line, i biglietti si ritirano presso il Duomo Info Point il giorno stesso, massimo 15 minuti prima dell'orario di visita. Un’occasione unica per conoscere il Sistema Duomo accompagnati dal personale altamente specializzato della Veneranda Fabbrica.

Il Castello Sforzesco
: E’ un edificio in stile rinascimentale la cui costruzione fu commissionata da Francesco Sforza. Nel periodo spagnolo, fra il 1500 e il 1600, il Castello fu adibito a vera e propria fortezza. L’edificio che fu in seguito abbattuto e nuovamente ricostruito è oggi sede del Museo del Castello, dove sono raccolte varie opere, fra cui segnaliamo fra le sculture la Pietà Rondanini di Michelangelo e fra i dipinti la Madonna col Bambino di Giovanni Bellini. Il retro del castello è arricchito da una giardino inglese che ospita l’Arena Civica, l’Acquario, l’Arco della Pace ed il Palazzo dell’Arte.
Orari di apertura:dal lunedì alla domenica 7.00-18.00
Ingresso gratuito (Musei del Castello Esclusi)Il Castello è raggiungibile con i seguenti mezzi:MM1 (fermate Cadorna e Cairoli), MM2 (fermate Cadorna e Lanza)Autobus 43, 50, 57, 58, 61, 70, 94 Tram 1, 3, 4, 12, 14, 20, 27
INFORMAZIONI: tel. 02/88463700

Basilica di Sant’Ambrogio:
E’ senza dubbio l’edificio che, insieme al Duomo, caratterizza l’arte sacra a Milano. La Basilica fu edificata nel 386 ai tempi del Santo e rimaneggiata nonché ampliata nell’VIII e nel IX secolo. Gli elementi romanici furono introdotti nei rifacimenti tra il sec. XI e XII.L’imponente facciata è fiancheggiata da due campanili, quello dei Monaci a destra e quello dei Canonici a sinistra. Nell’interno sono conservate opere d’arte di pregio di degne di particolare nota: “il Saccello di San Vittore in Ciel d’Oro” che risale al sec IV ed è particolare in quanto ricoperto da mosaici del V secolo e l’Altare Maggiore realizzato interamente in oro, argento, pietre dure e smalti dal maestro Volvino nell’835 . Il Porticato della Canonica, la zona della Basilica costruita dal Bramante nel 1492, è accessibile dalla navata sinistra

Pinacoteca di Brera
: E’ ospitata nel Palazzo Brera la cui costruzione fu iniziata nel XVI secolo ad opera del Richini e terminato dal Piermarini nel ‘700. I dipinti raccolti nella Pinacoteca sono in prevalenza opere della scuola lombarda e veneta dal XV al XVIII.
Pinacoteca di Brera Via Brera, 28 20121 Milano Tel. 02 722 631 Fax: 02 720 011 40
e-mail: brera.artimi@arti.beniculturali.it
Orario di Apertura: h 8.30-19.15 dal martedì alla domenica Lunedì Chiuso
Biglietto d'ingresso: € 11,00 Intero €8,50 Ridotto

Il Cenacolo Vinciano: Si trova all’interno di Santa Maria della Grazie ed occupa la parete di fondo la parete di fondo del refettorio dell'ex convento dei Domenicani. L’”Ultima Cena”, uno dei più famosi affreschi del mondo, fu dipinto da Leonardo per Ludovico il Moro alla fine del ‘400. L’episodio dipinto riprende il momento in cui Cristo annuncia il prossimo tradimento da parte di uno degli apostoli. Tel: 02 92800360Le seguenti fasce orarie di ingresso sono fornite di un servizio di visita guidata:Ingresso alle 9,30Ingresso alle15,30 visita guidata in lingua ingleseIngresso alle 10,00Ingresso alle 16,00 visita guidata in lingua italianaIl costo a persona della visita guidata è di 3,50 euro da aggiungere al costo del biglietto.

Dove Mangiare

- Il Trio Pizza S.N.C. Di Girgis Sherif E C. Via dei Caduti, 1, Assago MI Tel: 02 48840707
-
Pizzeria Drago Verde Via Giacomo Matteotti, 10, Assago MI Tel: 02 4880003
-
Romeo Via Giacomo Matteotti, 10, Assago MI Tel: 02 48843902

Eventi in programma

Salvador Dalì - Il sogno si avvicina
Torna a Milano dopo 50 anni il genio di Salvador Dalì con una mostra che indaga il rapporto del grande artista spagnolo, maestro del Surrealismo, con il paesaggio, il sogno e il desiderio. Oltre cinquanta opere in mostra provenienti da prestigiosi musei nazionali e internazionali. In esposizione per la prima volta anche la sala di Mae West, realizzata all’interno del percorso espositivo così come fu ideata dallo stesso Dalì.
Dove: Palazzo Reale
Orario: 9.30 - 22.30
Costo
Intero: € 9
AmaMi Card e Ridotto € 7.50
Ridotto speciale € 4.50
Sconto del 10% sul prezzo del catalogo per i possessori di AmaMi Card
biglietto unico Salvador Dalì+Sacro Lombardo 15 euro (12 euro ridotto)


Sacro lombardo - Dal Borromeo al Simbolismo
Dove: PALAZZO REALE
Orari: 09:30-19:30
COSTO:
9€, 7,50 euro studenti e over 65, disabili e convenzioni / 4,50 euro ridotto speciale scolaresche
biglietto unico Sacro Lombardo + Salvador Dalì 15 euro (ridotto 12 euro)


Le armi e le macchine da guerra di Leonardo - "Codice Atlantico" in mostra
Si è aperta all'Ambrosiana di Milano la quinta mostra dei disegni del Codice Atlantico di Leonardo "Le armi e le macchine da guerra di Leonardo ", che racconta attraverso questa nuova selezione di fogli dal Codice Atlantico, interessi dell'artista nel campo delle macchine da guerra, d'assalto e da difesa. Una selezione di straordinari e spettacolari disegni di Leonardo da Vinci, scelti da Matthew Landrus fra i meglio rappresentativi del codice, che documentare il grado di avanzamento delle ricerche di Leonardo in questo campo soprattutto al tempo del suo primo soggiorno milanese presso Ludovico il Moro.
Dove: Pinacoteca Ambrosiana
Orari: 9.00 - 19.30
Costo: Da € 10.00 a € 20.00

Joe Colombo:
Inventing the future dal 16/09/2010 al 18/12/2010Crepax. Valentina, la forma del tempo dal 21/09/2010 al 01/02/2011
www.triennale.it

La piazza dei mercanti
dal 06 al 09 novembre 2010 a Milano (MI)
"La piazza dei mercanti" é una mostra mercato di particolare vivacità espositiva con ampia e diversificata gamma merceologica e presenta articoli di collezionismo e brocantage. L'obiettivo è di creare nel tempo un appuntamento per appassionati e collezionisti di respiro sia nazionale che internazionale che si affianchi alle numerose iniziative che storicamente sono sempre rimaste legate ai singoli territori.

Novegro Photo VideoCine
dal 08 al 09 novembre 2010 a Linate (MI)



Palasport

BIGLIETTI SETTORE OSPITI


DISPONIBILITA' FINO A 1100 POSTI TOTALI PER IL SETTORE OSPITI ALLARGATO

BIGLIETTI ACQUISTABILI A PARTIRE DALLE 16,15 PRESSO IL BOTTEGHINO RISERVATO AGLI OSPITI.

CURVA INFERIORE AD ANGOLO (N.132) + CURVA INFERIORE A LATO (N.195) + CURVA SUPERIORE (N.623)
BIGLIETTI DA 15,00 EURO (RIDOTTO 12,00 EURO PER MINORENNI DAI 7 AI 18 ANNI E GRATIS PER MINORI DI 7 ANNI CON CERTIFICATO ALLA MANO)

GRADINATA INFERIORE DIETRO PANCHINA SQUADRA OSPITE (N.150)
BIGLIETTI DA 30,00 EURO (RIDOTTO 24,00 EURO PER MINORENNI DAI 7 AI 18 ANNI E GRATIS PER MINORI DI 7 ANNI CON CERTIFICATO ALLA MANO)

BIGLIETTI PER GLI ALTRI SETTORI

Questi i prezzi dei vari settori, con indicati i diritti di prevendita:


Courtside intero Euro 45,00 + Euro 4.50 di prevendita per un totale di Euro 49,50
Courtside ridotto Euro 36,00 + Euro 3,60 di prevendita per un totale di Euro 39,60
Lodge intero Euro 30,00 + Euro 3,00 di prevendita per un totale di Euro 33,00
Lodge ridotto Euro 24,00 + Euro 2,40 di prevendita per un totale di Euro 26,40

Stage intero Euro 15,00 + Euro 1,50 di prevendita per un totale di Euro 16,50
Stage ridotto Euro 12,00 + Euro 1,20 di prevendita per un totale di Euro 13,20

Fan Zone intero Euro 14,00 + Euro 1,40 di prevendita per un totale di Euro 15,40
Fan Zone ridotto Euro 11,00 + Euro 1,10 di prevendita per un totale di Euro 12,10


La vendita dei biglietti singoli è prevista presso la sede Pallacanestro Olimpia Armani Jeans Milano, Piazzale Lotto 15 (all'interno del Parco del Lido), nei seguenti orari di apertura:

- dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
Sabato e domenica chiuso.



E’ possibile acquistare il tagliando anche via internet, collegandosi al sito www.bookingshow.com agli stessi prezzi sopra indicati e con la seguente scadenza:

Per AJ Milano-Enel Brindisi venerdì 05.11.2010 alle ore 14.00


Punti vendita a Milano ed interland

Agenzia Le Marmotte, Via Lambrate, 24 Milano
Nethuns srl, Via Cialdini, 116 Milano
Viaggi e Sfizi, Via Clerici,2 Cormano
Finalmente Viaggi Game Land, Via Bengasi 6 Milano
Disco Stores, Piazza San Magno Legnano
WLF mediaservice, Corso Europa 97 Rho
V. S. Italia Srl, Via Ariosto, 2 A Rozzano

Mediolanum Forum
 - Via G. Di Vittorio 6 -
20090 Assago (Milano)

Come raggiungere il palasport

Mezzi Pubblici:
prendere la Metropolitana Linea Verde direzione FAMAGOSTA. All'uscita della metropolitana ci saranno le navette gratuite che porteranno i tifosi al Forum. Costo Biglietto Metropolitana 1 euro. Se penste di utilizzare i mezzi pubblici per tutto la giornata conviene comprare il biglietto giornaliero del costo di 3 euro.

In Auto
Autostrada Torino-Milano
Prendi l'uscita verso
Genova/Bologna in A50l'uscita verso Milano/Assagoin A7l'uscita Assago-Milanofiori verso Assagoin Viale Milano Fiori 1 rotondarotonda prendi la 1a uscita e imbocca Via Giuseppe Di Vittorio 1 rotondala rotonda

In Treno
Nodo ferroviario tra i maggiori d'Europa Milano offre a chi viaggia in treno collegamenti diretti con il resto d'Italia e con le principali città europee: dalla stazione centrale di piazza Duca d'Aosta quotidianamente partono treni Intercity ed Eurostar. Le altre stazioni minori sono: Porta Garibaldi, Nord Milano; Porta Genova e Porta Vittoria.
In Aereo
Linate e Malpensa sono i due aeroporti che gestiscono l'intenso traffico aereo nazionale e internazionale che converge sulla città da tutte le principali città italiane comprese Brindisi e Bari.
Orio al Serio che sarebbe Bergamo dista solo 40 minuti da Milano FS.


Tifoseria Locale

MILANO1936

Che Tempo Fa?


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