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Trasferte
News sulla città
Biella: la città della lana
Ciminiere di mattoni rossi lungo il torrente Cervo.
Fin dal primo colpo d’occhio, lo skyline biellese, rivela l’anima di una città operosa e schiva. Che ha costruito la sua identità sulle numerose fabbriche laniere che, dalla seconda metà del ’700, sono fiorite una dopo l’altra in questo piccolo centro ai piedi delle Alpi. Cerruti, Barberis Canonico, Piacenza, Sella, Zegna, Angelico sono solo alcuni dei nomi delle famiglie che nel corso dei decenni hanno creato piccoli imperi ed esportato la loro esperienza nel mondo.Biella riserva sorprese piacevoli sia dal punto di vista storico-artistico sia da quello culinario e ambientale. Senza tralasciare lo shopping: nei primi sette chilometri della Strada Trossi, la provinciale a sud di Biella, si contano circa un centinaio fra spacci tessili, outlet e negozi di articoli vari.
Natura e golosità
Chi non conosce la città può cominciare dal borgo medievale del Piazzo, sulla collina a ovest della città, fondato nel 1160 dal vescovo Uguccione di Vercelli. Per raggiungerlo basta lasciare l’auto in piazza Curiel, a Biella Piano, e prendere la funicolare che in pochi minuti giunge vicino alla Porta della Torrazza. Da qui attraverso strade a ciottoli e in pietra si raggiunge piazza Cucco, un punto panoramico che abbraccia le montagne del Biellese, il Santuario di Oropa e il Parco della Burcina. La passeggiata prosegue per il cuore di questo quartiere, piazza Cisterna, circondata da portici e palazzi medievali, come Casa Teccio, e da edifici cinquecenteschi come l’austero Palazzo Dal Pozzo della Cisterna. Al ritorno il consiglio è di scendere a piedi attraverso il dedalo di stradine su cui si affacciano tanti palazzi ottocenteschi e un piccolo gioiello d’architettura medievale dell’XI secolo, il Battistero di San Giovanni, con mattoni e ciottoli a vista, che sorge accanto al Duomo. Qui, in pieno centro, il Museo del territorio, è stato ricavato all’interno del bellissimo complesso rinascimentale della Basilica e del Convento di San Sebastiano, con il chiostro del 1540. Poco distante dal museo, una tappa golosa: la macelleria, salumeria e drogheria Mosca, dove acquistare tome stagionate nella cenere e carni pregiate di allevamenti doc. Un’altra sosta "gourmande" è d’obbligo al Caffè pasticceria Ferrua, un piccolo locale storico, arredato in stile Liberty. Qui si possono fare veloci spuntini a base di tigrini (cilindretti di cioccolato al rum inventati nel secondo dopoguerra), di canestrelli (prodotti già nell’Ottocento, ma poi trasformati nel XX secolo in sottili cialde farcite di cioccolato) o di Pan d’Oropa, un pane al cacao senza additivi e conservanti creato per i soldati di stanza in Etiopia.
Fabbriche di birra e lanifici
La visita di Biella prosegue con il museo della birra Menabrea. Questa birra, prodotta dal 1846, e di cui ogni anno si distillano circa 80.000 ettolitri, è molto conosciuta e apprezzata dagli intenditori di tutto il mondo. Annesso alla fabbrica, il ristorante Menabrea, ricavato dalle ex stalle dell’edificio, con volte a botte di mattoni rossi che risalgono alla metà dell’Ottocento. Qui, oltre a gustare pizze, bruschette e carne alla griglia, si acquista anche la birra cruda, non pastorizzata e senza conservanti (da bere entro due giorni), in bottiglie da due litri con tappo in ceramica. Un’altra specialità da provare è lo sbirro, toma fresca spennellata durante la stagionatura con birra ambrata. A Biella e dintorni ormai non ci sono più molte fabbriche come la Menabrea. Alcune sono ormai dismesse, come quelle che si affacciano sul torrente Cervo e mostrano la loro straordinaria bellezza. Si pensi all’ex Lanificio Pria, che vanta anche un archivio con mille volumi di campionari di tessuti prodotti dall’azienda, e all’ex Lanificio Maurizio Sella, ora trasformato in Fondazione, che conserva i fondi archivistici e fotografici della famiglia (tra gli esponenti più celebri ci fu Quintino, tre volte ministro delle Finanze tra il 1862 e il 1873). Poi c’è l’ex Lanificio Trombetta, dal 1998 sede della Fondazione Michelangelo Pistoletto, artista biellese di fama internazionale, che ha voluto creare un laboratorio di idee dove ospitare artisti stranieri (cf. foto in alto). Poco distante, a Sagliano Micca, ecco invece un’antica fabbrica ancora in funzione. È il Cappellificio Cervo, nato nel 1862. La struttura, le macchine, le forme per fare i cappelli, gli arredi e perfino i manifesti degli anni Trenta firmati dal grande disegnatore Gino Boccasile: tutto qui sembra come ai primi del Novecento. Ma l’aspetto d’antan non deve ingannare, perché in questo spazio affascinante di 5500 metri quadri, si fabbricano 55.000 cappelli all’anno in 2000 differenti modelli. A breve distanza da Sagliano merita una visita anche il Liquorificio Rapa, dove viene venduto il celebre liquore Ratafià a base di ciliegie (ci sono anche le varianti alle albicocche e alle noci).
La strada della lana
Gli amanti dell’archeologia industriale possono osservare le 20 architetture che punteggiano la cosiddetta strada della lana che collega Biella con Borgosesia. Da qui si raggiunge anche il paesino di Trivero, punto di partenza della Panoramica Zegna e centro di informazione per conoscere l’Oasi Zegna, un territorio di circa 100 chilometri quadri. Istituita nel 1993 dagli eredi di Ermenegildo Zegna, l’Oasi è un eden dove si incontrano camosci, volpi, marmotte, tassi, ermellini e dove è possibile, nei diversi periodi dell’anno, passeggiare, sciare, andare a cavallo. A pochi chilometri dall’Oasi, a Pollone, dopo la vista al Parco della Burcina, capolavoro botanico di 60 ettari creato nella metà dell’800 dalla famiglia Piacenza, è consigliabile farsi incantare dalle malìe di Sergio Vineis, chef del ristorante Il Patio, fra le cui specialità ci sono la passatina di finocchi con scampi al caffè e pancetta e i ravioli di semola e cacao, ripieni di astice e cipolle di Tropea. Infine un viaggio a ritroso nel Medioevo, al Ricetto di Candelo, piccolo centro a 5 chilometri da Biella. Per festeggiare la primavera, ad aprile le viuzze di questo villaggio del XIV secolo, rimasto da allora intatto, diventano la scena di tornei di arcieri, cortei in costume, teatranti di strada, artigiani e mercanti.
Da visitare a Biella
Iniziamo la nostra visita dal nucleo più antico della città: Biella Piano. Qui troviamo la Piazza con il Duomo, iniziato nel 1400, e dedicato a Santa Maria Maggiore e Santo Stefano. Conserva al suo interno numerosi affreschi e pitture. Poco distante ammiriamo il Battistero pre-romanico, eretto nella seconda metà del secolo X sui resti di un sepolcreto romano.
Proseguiamo la nostra visita alla Chiesa della Santissima Trinità, costruita nel 1626, ed alla chiesa di San Sebastiano, iniziata nel 1.500 per volere del biellese Sebastiano Ferrero, e dei figli, i Cardinali Giovanni , Bonifacio, e Agostino Vescovo di Vercelli e completata da Stefano Ferrero il futuro Cardinale di Bologna.
Ammiriamo inoltre: la Chiesa di San Filippo, del 1789, ma consacrata nel 1827; la Chiesa Parrocchiale di San Cassiano, del secolo XII e più volte rimaneggiata; la Chiesa di San Francesco d'Assisi, eretta negli anni 1942-1957 in stile romanico modernizzato; la casa della Sindone, caratteristica costruzione del secolo XV con un dipinto della Santissima Sindone sul portone d'ingresso; la Porta della Torrazza, che è un arco eretto dal Comune nel 1780 per ricordare le quattro visite fatte dai Reali di Casa Savoia.
Ricordiamo infine: il Palazzo Scaglia, cinquecentesca dimora di questa grande famiglia; il Museo Civico, che conserva materiale archeologico, resti di affreschi del secolo IX, dipinti, ceramiche e vetri del ‘700; il Museo delle Truppe Alpine che conserva documenti e cimeli raccolti dalla locale Associazione Alpini, dal 1936 ad oggi.
Con una funicolare raggiungiamo Biella Piazzo. Qui ammiriamo piazza Cisterna con il Palazzo della Cisterna, e la Porta d'Andorno, eretta nella prima metà del '300, quando la città venne fortificata dal Vescovo Lombardo della Torre.
Poco distante troviamo la chiesa di San Giacomo di stile gotico, edificata nel secolo XIII ma più volte rimaneggiata, mentre nelle vie circostanti osserviamo il palazzo Gromo di Ternengo, altri palazzi del secolo XV-XVI, la suggestiva Torre ottagonale, fatta costruire nel 1519 da Sebastiano Ferrero, e il Palazzo Ferrero Della Marmora, storica dimora di questa grande famiglia.
Riserva Naturale Orientata delle Baragge. Il loro aspetto a “savana e la silenziosa brughiera paiono voler invitare a lunghe cavalcate immersi in splendidi colori o a lunghe passeggiate in indimenticabili paesaggi.Riserva Naturale Speciale della Bessa. Un ambiente di grande fascino costituito da 10 km. quadrati di cumuli di pietre, resti dei lavaggi delle sabbie aurifere. La Bessa è infatti una miniera d’oro a cielo aperto di epoca romana, importante oltre che per gli aspetti naturalistici anche per quelli archeologici.Riserva Naturale Speciale della Burcina. Situata su una collina a pochi km. da Biella è un esempio di giardino informale all’inglese. Percorrendo gli ampi viali si possono osservare numerose specie botaniche alcune delle quali molto rare e da non perdere la spettacolare “conca dei rododendri”, un’incredibile macchia di colore composta da 250 specie di rododendri himalayani piantati un secolo fa.L’Oasi Zegna è un progetto di valorizzazione naturalistica che si snoda lungo l’omonima strada panoramica: splendida balconata sulla pianura, tra i 1000 e i 1500 metri d’altitudine. Oasi verde incontaminata è ricca di percorsi segnalati con una cartellonistica innovativa, da fare a piedi e alcuni anche in bici o a cavallo.Di rilievo la collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, facente parte dell’anfiteatro morenico della Serra d’Ivrea che domina il Lago di Viverone e gli altri laghi canavesani; la splendido tracciato che taglia a mezzacosta la corona alpina e che attraversa a circa mille metri d’altitudine l’intera provincia offrendo una splendida balconata sulla pianura ed una suggestiva scoperta del sistema dei Santuari alpini biellesi.
Dove Mangiare
SE CERCATE LA CUCINA TIPICA:
Ristorante Baracca di Biella Via Sant'Eusebio 12, Biella. Telefono 015 21941
Il Ristorante Trattoria Baracca, situato nei pressi del centro di Biella al piano terra di una casa dei primi dell'Ottocento, è un ambiente informale e molto accogliente, dai toni rustici e dall'atmosfera calda e rilassante. La cucina è tipica locale che propone piatti rigorosamente della tradizione. Da provare i salumi tipici, tra cui il salame d'la'Duja e il prosciuttino crudo prodotto quasi esclusivamente per il Baracca in un paesino a pochi minuti da Biella, i risotti Cagnone e Panissa, gli agnolotti di carne e di ricotta, con gnocchi e paste tutti di produzione propria, i bolliti misti, il brasato al Barolo con polenta. Ampia la scelta dei dolci, tutti fatti in casa. Il Ristorante Baracca di Biella dispone inoltre di una ricca carta di vini Piemontesi, arricchita da un'ottima scelta di distillati.
SE CERCATE LA PIZZERIA (BRINDISINA)
Pizzeria SAN GIACOMO Piazza Della Cisterna, 17
SE CERCATE L'ABBINAMENTO CON LA BIRRA:
Ristorante Menabrea, Via Ramella Germanin 6, Biella, tel. 015.25.22.435
APERTO da Martedì a Venerdì (19.00 - 01.00) Sabato (19.00 - 02.00) CHIUSO Domenica e Lunedì
SE CERCATE UN AMBIENTE BASKETTARO:
BAR Vecchio Palazzetto dello Sport Via Pajetta, 49 Biella Tel. 015.8491916 Da Angelo
SE CERCATE UN POSTO ACCANTO AL FORUM:
Galleria Centro Commerciale GLI ORSI
Dove dormire
Promozione weekend lungo per i Brindisini Erranti -10%
Eventi in programma
Dal 7 aprile al 30 giugno 2011 - Trivero, Santuario della Brughiera - Visite guidate
Visite guidate del Santuario per ammirare le bellezze della Chiesa piccola e della Chiesa grande e scoprire gli stupori ambientali, il sabato mattina alle ore 10. Per informazioni contattare il Rettore.
INFO Tel. 335 1232343 www.santuariodellabrughiera.it info@santuariodellabrughiera.it
Dal 16 aprile al 15 maggio 2011 - Biella, Villa Schneider, Piazza La Marmora 6 - “Biellesi Tessitori di Unità”, celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: mostra
“Cento anni di Salgari. Sotto Coperta – Emilio Salgari: la scrittura come immagine (1862-1911)” – a cura della Fondazione Aida, Verona. Inaugurazione venerdì 15 aprile alle ore 17,30 con Lectio Magistralis del Prof. Antonio Faeti, Università di Bologna. Orari: da martedì a venerdì dalle ore 9 alle 12,30 e dalle ore 14 alle 19 – sabato e domenica dalle ore 10 alle 12,30 e dalle ore 16 alle 19 – visite guidate al mattino su prenotazione per le scolaresche – chiuso a Pasqua e Pasquetta. Ingresso libero e gratuito.
INFO Palazzo Ferrero - Tel. 015 4507212 - Fax. Museo del Territorio –
tel. 015 2529345 www.biellesitessitoridiunita.it palazzoferrero@comune.biella.it
Dal 16 aprile al 21 maggio 2011 - Biella - “Biellesi Tessitori di Unità”, celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: evento
“Disegna il tuo francobollo”: esposizione negli esercizi commerciali della città di disegni ed elaborati a tema realizzati dagli alunni delle scuole primarie di Biella – in collaborazione con Poste Italiane e OADI. Ingresso libero e gratuito.
INFO Palazzo Ferrero - Tel. 015 4507212 palazzoferrero@comune.biella.it
Dal 17 aprile al 26 giugno 2011 - Biella, Museo del Territorio Biellese, Via Quintino Sella - “Biellesi Tessitori di Unità”, celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: mostra
“Garibaldi: un uomo, un mito e le sue camicie rosse”: esposizione storico-documentaria con allestimento scenografico delle camicie rosse. In collaborazione con Biblioteca Civica, Archivio di Stato, Museo del Territorio. La mostra ripercorre la figura di Garibaldi attraverso il suo speciale legame al territorio biellese. Inaugurazione sabato 16 aprile alle ore 18. Orari mostra: giovedì e venerdì dalle ore 16 alle 19 – sabato e domenica dalle ore 10 alle 12,30 e dalle ore 16 alle 19 – visite guidate al mattino su prenotazione per le scolaresche – chiuso a Pasqua – Pasquetta dalle ore 16 alle 19. Ingresso libero e gratuito.
INFO Museo del Territorio Biellese - Tel. 015 2529245 www.biellesitessitoridiunita.it info@museodelterritorio.biella.it
Dal 30 aprile al 15 maggio 2011 - Camandona, ex asilo Clelia Ferrua - Mostra
“Non perdere il filo” a cura dell’Ass. Cult. Ex-Asilo Clelia Ferrua. “Materiale e documenti sul tessile biellese – dalla pecora al tessuto”. Proiezioni, incontri didattici. Inaugurazione sabato 30 aprile alle ore 11.
INFO Tel. 347 4825314
Dal 30 aprile al 15 maggio 2011 - Biella, Cantinone del Palazzo della Provincia, piazza Unità d’Italia - Mostra
“Mosso nel tempo… Il luogo delle eccellenze dell’Unità d’Italia”. Inaugurazione sabato 30 aprile alle ore 17 – seguirà, alle ore 17,30, concerto della Corale e dell’Orchestra dell’Istituto “Ermellino Allorto” con il programma musicale “Dal Rinascimento al Risorgimento”. Inoltre, lunedì 9 maggio, presso la Sala del Consiglio della Provincia, conferenza sulla specificità culturale di Mosso “Paese di uomini illustri e di scuole”. Orari mostra: giovedì, venerdì e sabato dalle ore 16,30 alle 19,30 – domenica dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle ore 16,30 alle 19,30 – domenica 1° maggio chiuso. Ingresso libero.
INFO Associazione La Finestra sull’Arte - Tel. 015 741342 - Fax. Servizio Cultura Provincia di Biella –
tel. 015 8480899 www.provincia.biella.it eventi@provincia.biella.it
12 maggio 2011 - Biella, Palazzo La Marmora - “Biellesi Tessitori di Unità”, celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: presentazione libro - Orario: 21
Massimo Nava: “Il garibaldino che fece il Corriere della Sera”, dedicato alla vita di Eugenio Torelli Viollier (Rizzoli, 2011). Ingresso libero e gratuito.
INFO Palazzo Ferrero - Tel. 015 4507212 www.biellesitessitoridiunita.it palazzoferrero@comune.biella.it
12 maggio 2011 - Biella, Piazza Cisterna - “Biellesi Tessitori di Unità”, celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: musica - Orario: 17,30
Accademia Perosi: “Le musiche dell’Unità d’Italia: da Verdi agli Inni”. Il concerto vedrà coinvolti 250 bambini (70 in orchestra e 180 nel coro), a sostegno dei quali parteciperà l’orchestra Master dei Talenti, oltre ad un narratore che guiderà il pubblico durante lo spettacolo per far rivivere le atmosfere del Risorgimento Italiano. Ingresso libero e gratuito.
INFO Palazzo Ferrero - Tel. 015 4507212 www.biellesitessitoridiunita.it
12 maggio 2011 - Biella, Cattedrale di S. Stefano - XXX Rassegna Organistica Internazionale “Achille Berruti” - Orario: 21
Manuel Epis, tenore I (Italia); Livio Scarpellini, tenore II (Italia); Giovanni Guerini, basso (Italia); Mario Duella, organo (Italia). Ingresso libero.
INFO Ass. Culturale Storici Organi del Piemonte - Tel. 015 767350 www.storiciorganipiemonte.com storgap@gmail.com
Palasport
LAURETANA FORUM
Veduta d'insieme dalla Tribuna Gialla Ospiti
INFO BIGLIETTI
SETTORE OSPITI TRIBUNA GIALLA
600 POSTI
INTERO €.10,00
RIDOTTO RAGAZZI 5-15 ANNI €.6,00
APERTURA
BIGLIETTERIA APERTURA 19,00
LAURETANA FORUM 19,30 CIRCA
Come raggiungere il palasport
IN AUTO
Arrivando dall’autostrada A4 Torino-Milano: prendere l’uscita Carisio e proseguire per Biella. Dopo 17 km troverete una rotonda con alla destra un punto Fotovoltaico e alla sinistra la Prealpina. Girate a destra e dopo circa 100 metri troverete il Biella Forum sulla vostra sinistra.
Come impostare il navigatore:
- Se aggiornato. Impostare sull’indirizzo: Viale Domenico Modugno 3, 13900, Biella.
Arriverete fino al centro commerciale e vedrete il Biella Forum e il suo grande schermo accogliervi dal parcheggio.
- Se non è aggiornato. Impostare sull’indirizzo: Via Cavour 1, 13894, Gaglianico.
Arrivereta a una rotonda, dove girando a destra e dopo circa 100 metri troverete il Biella Forum sulla vostra sinistra.
IN TRENO
Scendere alla fermata Biella San Paolo. Vi trovate nella splendida cornica di Piazza San Paolo. Uscendo dalla stazione trovate sulla vostra destra il pub Melting Pot, davanti a voi Viale Roma. Siete a circa 1200 metri dal Biella Forum. Girate a sinistra e andando sempre dritti trovate l’impianto sulla vostra sinistra.
Tifoseria Locale
Che Tempo Fa?