Brindisini Erranti


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E' PRONTA LA TESSERA DEI BRINDISINI ERRANTI
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La Brunda Card al costo di soli euro 5,00 ci accompagnerà in questo campionato di LegaDue sostenendo le iniziative dei Brindisini Erranti durante le trasferte.
Si riceverà lo sconto del 20% sulle consumazioni effettuate prima delle 13,00 e dopo le 14,00 in tutti i punti di ristoro
sul territorio nazionale.

Si potranno stampare su carta fotografica i vostri poster ricordo delle trasferte al superprezzo di 10,00 euro (50 x 70 cm) e 15,00 euro (70 x 100 cm) in collaborazione con
.
In arrivo altre ed interessanti convenzioni!!!

NOVITA': Le MAGLIETTE dei BRINDISINI ERRANTI personalizzabili con nome e provincia di provenienza (in foto i campioni)

1 t-shirt grigia girocollo fronte


2 t-shirt grigia girocollo retro




3 polo grigia fronte


4 polo grigia retro

5 t-shirt bianca girocollo fronte


5 t-shirt bianca girocollo retro

7 polo blu royal fronte


8 polo blu royal retro

LE
PARTECIPANTI
AL
CAMPIONATO

PROSSIMA TRASFERTA



Brindisini Erranti d'Italia
..erranti.. ..ma tanti!!!





SI RIPARTE!!!

Nnù Brindisinu erranti eti unu comu a tanti,
ti nnà cosa sola si differenzia di lu Brindisinu nostranu,
ca iddu, di Brindisi sua vivi luntanu.
Brindisi intra allu cori iddu teni,
sangu biancazzurru scorri n’tra li sua veni.
Biancazzurri erunu li coluri di Brindisi quando pi lla prima vota di piccinnu allu campu lu ttani lu purtau a viteri la partita di palloni,
Biancazzurri sontu ancora osci li coluri di stà cittài a distanza di tant’anni, e di quistu sò Brindisinu erranti grandi testimoni.
Brindisi totta nui tifami,
e nnò sulu la squadra ti palloni,
ma totta quedda Brindisi e quiddi brindisini,
ca ti rendunu orgogliosi e fieri comu veri cittadini.
Mò iu, Brindisinu mi sentu ancora, puru ca erranti aggiu divintatu,
capu e corpu nd’aggiu purtatu,
ma lu cori tuttu aggiu lassatu,
e la ddori ti casa mia no m’aggiu mai chiù scurdatu.
Li rimi no sò propia brillanti,
ma la sustanza una sola eti,
ca li Brindisini erranti sò veramenti ma veramenti tanti.
Cu Brindisi ntra la capu in giru pi l’Italia l’erranti si ndi vai,
Brindisi an’capu tinia ieri, teni osci e puru crai.




Massimo daMestre

GLI APPUNTAMENTI RADIO-TV
PER GLI ERRANTI
in streeming e via satellite:



Da domenica 20 novembre tutte le partite dell’Enel Basket Brindisi (giocate in casa e fuori casa) del campionato Legadue-Eurobet continueranno ad essere trasmesse in diretta
televisiva.
Dopo l’interessante esperienza con Conto Tv che ha seguito la squadra sino
alla scorsa partita, la Legadue e l’Enel Basket Brindisi hanno stipulato un
accordo con un gruppo editoriale che garantirà il servizio sino alla fine della
stagione sportiva. Quindi, già da domenica prossima, in occasione di Enel
Basket Brindisi-Trenkwalder Reggio Emilia, sarà realizzata la telecronaca
diretta sui canali di “Viva l’Italia Channel” e “Made in Italy Channel”
(cronisti Antonio Celeste e Francescso Guadalupi)
In televisione l’evento potrà essere seguito disponendo semplicemente: di un
decoder satellitare (canali 879 o 875 con copertura: Europa, Nord Africa, Medio
Oriente e Stati Uniti); di un digitale terrestre; di computer collegato ad
internet (streaming audio-video attraverso il sito www.vivalitaliachannel.it -
scaricabile anche su I-phone e I-pad). In tal modo, verrà offerto a tutti
gli appassionati di pallacanestro, senza alcuna spesa, lo spettacolo delle gare
del campionato Legadue-Eurobet.
L’Enel Basket Brindisi intende rivolgere un particolare ringraziamento a Marco
Bonamico, presidente di Legadue, per aver incoraggiato e sostenuto tale
iniziativa con il primario intento di offrire sempre più visibilità ad un
torneo che si sta dimostrando, come tradizione, interessante ed avvincente.
Inoltre, un plauso lo meritano alcune emittenti televisive a diffusione
interprovinciale per essersi proposte al fine di garantire analogo servizio;
tuttavia la società, nel ringraziare di cotanto interessamento, ha ritenuto
opportuno proseguire lungo la strada concordata con Legadue per “allargare i
confini” di tale iniziativa a tutto il territorio nazionale ed oltre.

Ufficio Comunicazione
Enel Basket Brindisi




"Blubasket" in diretta sabato alle 15,00
e in replica domenica mattina alle 10,00 su Discobox.

"RICCIO Basket" la Domenica dalle 17,30
con la diretta integrale della partita e la conferenza-stampa su:
www.ciccioriccio.it


"Zona Sport speciale Punto Basket" il sabato alle 17,00

con informazioni e protagonisti sul mondo del basket locale su:
www.radiodara.it


“Basketlandia”, condotta da Renato Rubino su Puglia Tv.
In onda il martedì alle 21.15 e in replica alle 23.45.
www.pugliatv.com


differita integrale della partita il martedì alle 14,45
"ED ORA BASKET" il Martedi alle 21.10 su:
www.trcb.it


LA NEW BASKET BRINDISI
Le impressioni di chi è "di fuori"


Massimo da Mestre (18/12/11)
Con Simoncelli mai entrato in campo e dopo una maiuscola prestazione di Hunter, siamo tutti alla ricerca del capro espiatorio per attribuire questa ennesima sconfitta, seconda consecutiva ai supplementari e terza in assoluto.
I ragazzi che sono andati in campo hanno dato quello che era nelle loro possibilità, e direi anche piuttosto bene dato che ad un certo punto avevamo la partita praticamente in tasca dopo aver raggiunto un vantaggio di ben 17 punti sulla squadra avversaria, ma col passare dei minuti siamo stati altrettanto bravi nel dilapidare quanto di buono avevamo creato.
L'unica motivazione che riesco ad attribuire a tale sconfitta è che non abbiamo ancora acquisito la capacità e la mentalità giusta per riuscire a chiudere la partita quando occorre,ma mi chiedo anche se ne abbiamo le qualità per farlo.
A Forli, ma non solo contro Forli è risultato evidente l'incapacità di saper gestire la partita una volta raggiunto un discreto margine di vantaggio ed a questo attribuisco quest'ultima sconfitta.
Un altra cosa a cui non sono riuscito a trovare una convincente risposta e chiedo per questo aiuto ai più esperti è l'ottima prestazione di Hunter dopo settimane di accuse di vario genere sulle sue deludenti performance, forse le voci di un suo possibile taglio hanno influito in questo senso. Se così fosse non sarebbe casa di poco conto, oppure sono da attribuire ad incomprensioni tecnico tattiche tra lui ed il coach? O altro ancora? Credo che ne sapremo di più in questi giorni.
In attesa di eventuali novità in tal senso, il nostro compito di tifosi rimane quello di continuare a sostenere i nostri colori sempre dovunque e comunque, ed è il concetto principale da non perdere mai di vista.
Forza Brindisi, Sempre.

Massimo da Mestre (11/12/11)
Tanto amaro in bocca al ritorno da Verona, si era partiti convinti di assistere ad un pronto riscatto dopo l'ultimo passo falso in casa contro la matricola Brescia ed invece abbiamo dovuto constatare purtroppo che i passi indietro riscontrati appunto contro Brescia non erano un caso isolato e conferma ciò che si sospettava ad inizio di campionato, e cioè che questa è una buona squadra ma è anche in grado di perdere con chiunque.
Non siamo riusciti a battere una modesta Verona che ha avuto oltretutto sin quasi dall'inizio fuori l'americano Waleskowski per infortunio, poi Renzi e successivamente Porta fuori per raggiunto limite di falli, beh, se non siamo in grado di vincere partite di questo tipo dubito fortemente che potremmo competere per vincere il campionato.
Anche ieri è risultata evidente la nostra forza in difesa, ma serve a poco se in attacco non abbiamo gente in grado di scardinare le difese da fuori. In più fatichiamo molto anche da sotto a buttarla dentro ecco spiegato in maniera sintetica il perché delle nostre sconfitte. Dando per scontato che avere una buona difesa è di fondamentale importanza non bisogna sottovalutare l'attacco,in quanto se non facciamo un canestro in più dell'avversario e altrettanto scontato che le partite si perdono.
Allo stato attuale delle cose a noi tifosi risulta evidente che qualche elemento (almeno un paio) ha di fatto finora disatteso le nostre aspettative ma probabilmente anche quelle del coach e di tutto lo staff, credo quindi che sia maturato il tempo per capire se esistono ancora delle motivazioni valide per completare la fase di ambientamento oppure cambiare rotta, certo non sarà una decisione facile e non vorrei essere nei panni di chi dovrà prendere tale decisione, ma sta di fatto che se si punta come dichiarato al salto di categoria qualche rettifica bisogna necessariamente apportarla, che sia di far maturare i ragazzi o ricredersi delle scelte fatte in estate, qualcosa di certo va fatta.
Noi tifosi da parte nostra comunque non dobbiamo mai far mancare il nostro sostegno alla squadra, a maggior ragione in questo delicato momento, quindi ottimismo e massima fiducia in tutto lo staff tecnico dirigenziale.
Forza Brindisi, Sempre.


Massimo da Mestre (04/12/11)
Così come abbiamo elogiato i netti miglioramenti visti sino alla scorsa settimana, allo stesso modo annotiamo i passi indietro visti in questa ultima sfida.
Senza disconoscere l'ottima prestazione della squadra Bresciana che personalmente temevo molto (ed ha giusta ragione da quello che si è visto ieri), Brindisi ha sofferto molto la elevata velocità della circolazione della palla e l'ottima difesa (simile alla nostra) attuata dagli ospiti, così come era già successo contro Imola e Pistoia, casualmente sempre in casa e casualmente sempre cedendo da metà terzo quarto fino alla sbando finale. Questa partita ha quindi evidenziato che ci manca qualcosa o qualcuno in grado di contrastare a dovere questo tipo di gioco che alcune squadre adottano. Di tempo a nostra disposizione per fortuna ancora c'è né ma risulta già un peccato perdere partite in casa contro le attuali dirette concorrenti in vetta alla classifica creando così svantaggi in caso di eventuale parità di punteggio finale.
Il campionato è lungo ma cominciavo a sognare che potessimo allungare e mantenere un certo vantaggio su tutte le altre, invece la sconfitta mi ha provocato un brusco risveglio ma ho piena fiducia in tutto lo staff tecnico e dirigenziale per cui, tanto amaro in bocca ma il mio sogno non si arresta di certo oggi. Forza Brindisi, Sempre.


Massimo da Mestre (28/11/11)
Brindisi soffre ma vince a Piacenza, si potrebbe anche dire: Brindisi vince ma soffre a Piacenza, poco importa, comunque la si vuole vedere il risultato non cambia.
Una Brindisi sciupona in attacco ma concreta e arcigna in difesa ha la meglio contro una squadra ostica che ha fatto di tutto per mettere il bastone tra le ruote alla decisa e ferma intenzione di portare a casa la vittoria della compagine biancoazzurra. Partita molto equilibrata fino a quando i ragazzi di Bucchi hanno messo in campo quel qualcosa in più come la voglia, la determinazione, la caparbietà, la cattiveria nonchè l'esperienza che ci ha permesso di vincere su di un campo per niente facile.
I progressi si vedono partita dopo partita, la cosa positiva che si denota e che appare evidente è che ci sono ancora buoni margini di miglioramento, per cui è lecito sognare ma rimanere sempre coi piedi ben piantati per terra, perché se le cose adesso girano al meglio, vietato guardare indietro, ma sempre avanti tenendo ben in mente l'obiettivo da raggiungere.
Ad ogni partita il migliore o i migliori in campo risultano essere sempre diversi dall'incontro precedente ed è questa la forza che mette in evidenza il gruppo, tutti per uno, uno per tutti, il collettivo al di sopra di tutto e tutti.
A volte come tifoso vorrei vedere più spettacolo in attacco, con più tiri che entrano, con più giocate come quella che ci ha regalato Renfroe allo scadere del secondo tempino di gioco sempre in quel di Piacenza, "da brividi" ma per ora mi accontento di godere delle difese asfissianti che vengono riservate all'avversario di turno.
Probabilmente più in là dopo che saranno completati i miglioramenti che tutti ci aspettiamo, verremmo deliziati di un buono spettacolo anche in attacco, per ora ci sta più che bene vincere con un'ottima difesa ed un discreto attacco.
Il campionato è duro, ci sono molte squadre agguerrite come la Reggio Emilia che si sta vedendo in questa prima parte del campionato,ma senza dimenticare le temibili Barcellona e Veroli che in questo momento non stanno rendendo al massimo ma con ottimi roster in grado di vincere con chiunque e dunque in grado di risalire la china in breve tempo.
Noi stiamo diventando sempre più una squadra e questo sta portando ottimismo e serenità in tutto l'ambiente, ma la parola d'ordine deve essere:
mai abbassare la guardia!
Forza Brindisi, Sempre



Massimo da Mestre
Una superlativa partita dei ragazzi di coach Bucchi contro una diretta candidata al salto di categoria, ammutolisce tutti gli increduli tifosi Brindisini, che davanti agli schermi di Raisport sono rimasti allibiti per la prestazione offerta in casa di Veroli. Gara perfetta fino al terzo quarto, nell'ultimo quarto probabilmente per la consapevolezza del risultato ormai acquisito sono calati di intensità segnando infatti solo 10 punti ma badando soprattutto a portare a casa il risultato.
Possiamo oggi dire che tra le due squadre la messa peggio è risultata Veroli? Oppure possiamo azzardare a credere che i nostri ragazzi stanno per raggiungere quella famosa amalgama che permette di avere un gioco di squadra in grado di vincere e farci divertire? Ai posteri l'ardua sentenza. Già domenica prossima abbiamo l'opportunità di valutare concretamente i miglioramenti avvenuti,se di ciò si tratta,riusciranno quindi i nostri eroi a riportarci il sorriso sulle labbra e la speranza?
Da parte nostra abbiamo l'obbligo di sostenere i nostri beniamini sempre e comunque aiutandoli a tal proposito per il bene di tutti,facciamo quindi sentire il nostro famoso e caloroso supporto che ultimamente si è raffreddato un po' troppo.
Forza Brindisi,Sempre.

Antonio da Fabriano
Con i tempi che corrono la Lega 2 è "grasso che cola". Detto ciò non sarei così sicuro che la squadra non lotterà per la promozione già da quest'anno. A me pare sulla carta un roster molto equilibrato. Bisognerà vedere la capacità dei giocatori di adattarsi al gioco di Bucchi ed è qui che ho qualche perplessità in particolare su Hunter, mentre Renfroe ha dimostrato contro Ostuni una buona personalità quando nel terzo e quarto tempino, vista la maleparata, ha deciso di mandare a fanculo schemi e compagni ed ha iniziato a correre, correre e ancora correre.

brindisino a Rimini
Parlando di basket : i risultati di ieri sono un po sorprendenti ma siamo alle prime giornate . Veroli era partita male anche lo scorso anno . Quest'anno però ci sarà nuovamente e per fortuna la promozione diretta ... Brindisi deve ancora fare molto per dimostrare di essere una squadra, è importante però che tutti i giocatori dimostrino sul campo di meritare la maglia e lo stipendio, impegnandosi per 40 min . Lo scorso anno ci è bastato e siamo ancora scottati . Lo dimostra anche lo scarso pubblico iniziale , un po di gente è delusa dallo scorso anno , più per come si è giocato che per la retrocessione.

Giammarco da Bologna
Ma perchè discutete di giocatori e gioco senza obiettività ed un minimo di razionalità? La squadra di Varese non è paragonabile a quella di Milano che avrà speso almeno 3 volte, se non 4, di più e oggi peraltro giocava in casa; perciò quelli che scrivono che Diawarà è un cesso e per questo allafine Varese ha perso sproloquiano totalmente! Ok, Diawarà è stata una delusione ma a ben vedere si era amalgamato molto bene con tutte le altre delusioni della squadra ! Quindi forse il problema non è stato lui ! Certo anche io avrei tenuto Thomas perchè il francese per quello che sarà costato è stato un bel buco nell'acqua, 2° delusione riseptto solo a quella deprimente di DIxon, ma questo accanimento contro di lui è sciocco. Analizzando un po' la partita di oggi, ad esempio, si vede che Kuba a Brindisi non ha mai preso meno di 2 rimbalzi in una partita dove ha giocato 32 minuti, cioè quanti ne ha presi oggi facendo però 26 punti con 5 bombe ! Perciò bisogna considerare che è stato impiegato da Recalcati in un altro modo, cioè da swingman (quante volte l'ho scritto lo scorso anno !), producendo molto di più in attacco a livello perimetrale nonostante avesse di fronte ali di altissime capacità difensive. Purtroppo lo scorso anno oltre al play disastroso avevamo due lunghi che i giochi in post basso non li facevano granchè bene (tourè è un 4 perimetrale mentre Lang è un pivot specializzato nel pick and roll e nelle transizioni in contropiede), e perciò spesso è stato impiegato in giochi in isolamento spalle al canestro, con risultati modesti o che comunque non lo hanno messo in condizione di attaccare da ala purissima quale è nonostante il fisicone da alapost che ha. Comunque io penso che non sia un giocatore di Nba mancato per poco (è limitato per l'NBA) , ma sia un ottimo giocatore nelle prime serie in Europa che se lo scorso anno fosse stato affiancato da un play diverso da Dixon e un 4 o un 5 buono nei giochi post basso (giochi indispensabili per aprire spaziature o creare ribaltamenti di palla per tiri da fuori, avrebbe potuto rendere moltissimo di più e quindi contribuire a farci salvare più che comodamente.

visti da fuori BR
Vedendo da fuori su commenti tipo "...il basket è morto a brindisi...disaffezione...la corda è rotta meglio la B/2.." mi convince sempre piu' del fatto che a brindisi lo sport pessimismo e fastidio è ormai nel DNA.Qui si polemizza su tutto, maglia della squadra, maglia del tifoso, sponsor, curva, tifo, Tv.... La ferita della retrocessione dalla serie A è evidente ma giocare in legadue solo qualche anno fà era un sogno. Ci sono piaze storiche come Rimini e Udine scomparse e noi critichiamo sempre...mba! La verità e che avendo raggiunto la massima serie, ora la retrocessione in L2 ci va un po' stretta, il palaelio era semivuoto va bè ma 1700 persone il L2 sono sempre un buon numero considerato la diretta rai..poi onestamente 16 euro mi sembra un po' alto di questi tempi. E ad Ostuni cosa dovrebbero fare..per loro era l'esordio di sempre nei professionisti il primo derby con Noi eppure...non erano neanche 1000. A lecce nel calcio in SERIE A vanno 6-7000 spettatori...quindi e normale un periodo di tregua e forse anke di calo di entusiasmo quando ci si abitua bene..se avessimo vinto entrambe le partite probabilmente molti commenti negativi non li avremmo letti se i risultati arriveranno tornera' l'entusiasmo come in tutte le piazze del mondo. Chi critica il tifo si sbracci e vada in curva a gridare o lo faccia dalla tribuna o prti una bandiera in +..a chi non piace la maglia del tifoso indossi una maglietta blu ci sono mille modi per stare vicino alla propria squadra e farsi sentire!! Addirittura qualcuno preferirebbe la B/2 solo per il tifo...stiamo tranquilli, tutti e godiamoci il campionato che è appena iniziato. Aspettiamo 5-6 giornate prima di fare serie consderazioni mi ricordo di qaunti nelle prime partite molti inveivano contro Crispin e volevano farlo fuori e oggi ne hanno nostalgia. Buona Domenica a tutti e Forza Brindisi sempre senza se e senza ma!!!!!

Antonio da Fabriano e condivisione di Franco da Ascoli
A
mio parere questa squadra potrà funzionare se il play Renfore ne diventerà il leader. E' lui la chiave di volta perchè il nostro gioco è tutta difesa e velocità. Il Renfroe visto nei primi due tempi non pareva nemmeno un giocatore di basket e secondo me questo è dovuto alla difficoltà di assemblare un gruppo tutto nuovo. Per esempio il piano partita di ieri era impostato sul gioco dei lunghi. Purtroppo abbiamo trovato una terna arbitrale che fischiava falli inesistenti in attacco e pertanto quel gioco è saltato subito e non c'è stata la capacità immediata di trovare altre soluzioni, come abbassare il quintetto immediatamente e giocare in velocità, cosa che abbiamo fatto con costanza nel 3° e 4° tempo. Quando renfroe ha iniziato a "portare la croce", spesso giocando da solo e fuori dagli schemi, si è vista un'altra partita. Renfore ha avuto in sostanza un blocco mentale che ha condizionato pesantemnte la squadra. All'inizio del campionato ci può stare, perchè nelle prime partite il play tende a svolgere meccanicamente il proprio compitino con gli schemi chiamati dalla panchina e difficilmente prende iniziativa. Credo che Bucchi debba lasciare più libero mentalmente Renfore di inventare e soprattutto di correre palla in mano, perchè è il solo capace di aprire il gioco. Renfroe secondo me deve diventare il leader di questa squadra ne ha le capacità tecniche, spero non gli manchino quelle mentali. A noi tifosi il compito di incoraggiarlo. Due paroline sulla coduzione arbitrale: una vera schifezza che non si vede nemmeno nei campionati minori. Solo negli ultimi 30 secondo sono stati capaci di sbagliare due volte, la prima fischiando un fallo inesistente su Jurevicus sul tiro da tre punti, la seconda non vedendo un fallo di piede di Hunter che metteva due punti in contropiede. Ripeto tra 5/6 parite tireremo le somme, ci manca un po' più di convinzione sui nostri mezzi. Abbiamo una buona rosa con alcuni italiani giovani eccellenti, formenti su tutti. Anche se non è nelle corde del tecnico gli consiglio un'attimo di entusiasmo in più in panchina, perchè ieri sembrava gli fosse morto il gatto.

Giammarco da Bologna
Non sono d'accordo con chi dice che sono brocchi. La pallacanestro è un gioco di squadra e fino a questo momento tutti i giocatori stanno rendendo sotto il loro potenziale (tranne Ndoja che è stato in questi due mesi sempre apprezzabile). Questa tendenza è maggiormente visibile negli americani da cui si aspetta qualcosa in più. Chi discute Hunter in L2 capisce molto poco di basket; Renfroe è giovane ed insensperto ma ieri sera si è visto che ha una valigia di talento ancora non del tutto aperta. Renfroe nel 1° tempo è stato nullo, la squadra era allo sbando e i giochi con i lunghi non hanno funzionato, ma nel 2° tempo ho visto un play 'uccellaccio' esaltante; ha messo triple , si è buttato dentro l'area con atletismo, convizione e personalità , risultando molte volte sfortunato nelle conclusioni da sotto; due volte si è involato in contropiede ed è stato sfortunato perchè è stato fermato a metà campo, ma nonostante questo ha fatto 19 punti in 20 minuti e abbiamo vinto recuperando uno svantaggio a due cifre ! Renfroe oggi non è una garanzia ma un 'investimento' e dobbiamo avere pazienza perchè in primavera potremmo aver capitalizzato un ottimo americano.

Antonio da Fabriano
mi sono sinceramente spaventato per la pochezza del gioco espresso nei primi due quarti. Dopo avere visto renfroe nel secondo tempo sono un pelino più fiducioso, faceva troppo schifo per essere vero. Mi è piaciuto molto Formenti, bene anche la difesa nel terzo e quarto tempo. C'è molto anzi moltissimo da lavorare, ma i 2 punti di stasera sono preziosi.



BENVENUTI



Presidente:
Antonio Corlianò

Vice Presidente:
Luigi Bagnato

Vice Presidente:
Nando Marino

Amministratore Delegato:
Giuseppe Marinò

Presidente Onorario:
Massimo Ferrarese

e gli altri soci:
Albano Carrisi, Mimmo Bagnato, Nico Carparelli, Sergio Ciullo, Teodoro Grasso, Carmelo De Nitto, Enzo Leo, Francesco Perrino.



Allenatore Piero Bucchi




Direttore Sportivo Alessandro Giuliani



General Manager Santi Puglisi



TREZEROCINQUE DIVENTA ERRANTE,
CHI VIVE LONTANO DA BRINDISI ORA PUO' ABBONARSI

Anche quest'anno Trezerocinque inizierà a girare l'Italia. I tifosi sportivi ed appassionati del Basket Brindisino, residenti fuori, potranno, infatti, abbonarsi ai 9 numeri della stagione 2011/2012.
"Per venire incontro alle numerose richieste provenienti da ogni parte d'Italia - spiega Luigi Fischetto, editore del magazine mensile del Basket Brindisino - abbiamo deciso di compiere un ulteriore sforzo organizzativo. Al quarto anno di pubblicazione e con la New Basket Brindisi tra le grandi della Lega A, per noi rappresenta un motivo d'orgoglio ed uno stimolo che ci spinge ad andare avanti con rinnovato entusiasmo".

Modalità di abbonamento: Effettuare il pagamento di Euro 35,00 (20,00+15,00 spese di spedizione) tramite Postepay al numero 4023 6004 7353 5005 o mediante Bonifico Bancario (IBAN IT 06 Z 03002 15902 000011036262) e contestulamente inviare i propri dati (nome, cognome, indirizzo, telefono ed email) all'account edicola@trezerocinque.it, allegando la ricevuta dell'avvenuto pagamento.

Forza Brindisi e forza questa.. "New Generation" di.. "Brindisini Erranti" che, grazie all'apporto del.. "Brindisi Basket Club" riesce ad essere il vero.. "6° Uomo" per.. "Quei Bravi Ragazzi" dei nostri giocatori; gara dopo gara i "Ricci di Brindisi" hanno dato dimostrazione di essere diventati un vero.. "Gruppo Lupetto" e fanno.. "Arrosters" tutti gli avversari. Tutti.. "Fedayn" per una sola causa: LA VITTORIA !!!

Comunicato stampa - BRINDISINI ERRANTI
 

Nasce il gruppo
"Brindisini Erranti" - I non residenti a Brindisi a sostegno della New Basket.
La passione per il basket, mai sopita e ora tornata di prepotenza grazie alla presenza nel campionato di Legadue dell’Enel New Basket Brindisi, è il collante che ha unito in questi mesi un gruppo di brindisini, la maggior parte residenti in varie città italiane o estere.
Lo scorso campionato abbiamo fatto sentire il nostro calore e la nostra vicinanza alla squadra in tutte le trasferte e in tutti i palasport dove erano impegnati i colori biancoazzurri. Ora ci siamo dati un nome, "Brindisini Erranti", rappresentativo sia della nostra origine che della condizione di tifosi che, per motivi di residenza, ma anche di impossibilità ad entrare nell’ormai inadeguato PalaPentassuglia, sono abituati a spostarsi pur di vedere dal vivo le partite.
Brindisini in quanto orgogliosi e fieri di essere nati in questa città. Erranti perché la fede sportiva ci porta ad "errare“ per l’Italia cestistica.
Anche nel prossimo campionato saremo sempre vicini alla squadra, soprattutto in trasferta. Siamo sicuri che ci divertiremo, nell’attesa di poter assistere e tifare anche in casa alle partite dell’Enel Brindisi in un nuovo e adeguato Palazzo dello sport.
Tutti coloro che volessero avere maggiori informazioni sul gruppo e unirsi a noi possono scrivere una e-mail all'indirizzo:
info@brindisinierranti.it

IL NOSTRO LOGO

Presentazione Audio


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Il nostro proclama

CHI SIAMO
Brindisini Erranti, prima di tutto amici ed appassionati di basket legati alla propria terra.

DA DOVE VENIAMO
Come funghi spuntiamo ovunque, disposti a sostenere Brindisi, nella tradizione dei tifosi brindisini che ci hanno preceduti negli anni ’70 per il calcio in serie B e, negli anni ’80, per il Basket in serie A.

COME SIAMO ORGANIZZATI
Non abbiamo leaders, non abbiamo cognomi….solo nomi e nicknames….
Siamo fondamentalmente brindisini erranti con un bagaglio di esperienze maturate nelle trasferte che ci hanno portato, dalla fine degli anni ’70, per tutta Italia con tutta la spontaneità che abbiamo nel “cuore biancazzurro”.
Ci potremmo definire un gruppo che, per ovvi motivi, ha una sede virtuale e che sfrutta ciò che la tecnologia mette a disposizione per comunicare grazie anche all’ausilio di un portale che ci garantirà di gestire al meglio le future trasferte.

COSA FACCIAMO
Per noi il basket, oltre che passione, è un’occasione di incontro per conoscerci meglio dopo i primi incontri via internet, materializzare contatti virtuali, per visitare la città ospitante e condividere al tempo stesso incontri enogastronomici locali.
Al palasport, poi, cerchiamo di far sempre festa: prima, durante e dopo la partita. Cerchiamo, con lo spirito goliardico che ci contraddistingue, di colorare di biancazzurro il Palasport avversario grazie all’ausilio di coreografie artigianali, ma molto efficaci, cerchiamo di far divertire noi, i nostri figli ed il pubblico ospitante.
Le parole d’ordine sono: sostegno appassionato nei confronti della nostra squadra e Fair Play sugli spalti.
Siamo grati a chi, in pochi anni, è riuscito a regalarci – dopo due decenni – la lega due, ovvero, quella serie nazionale che ha allungato l’Italia del Basket e che ci ha permesso orgogliosamente di incontrarci per tutto lo stivale ad ogni trasferta.

FINALITA’
Abbiamo pensato di darci un nome che ci identifichi in primis, ma soprattutto che sia di riferimento per tutti coloro che, come noi, sparsi per lo stivale, desiderino partecipare alle nostre “feste” e prepararci al meglio nell’organizzazione delle trasferte in collaborazione con la New basket, i Clubs ed i Gruppi di sostegno ufficiali, nonché, con la società ospitante.

COSA CERCHIAMO
Saremo di supporto a tutte le iniziative volte a favorire la diffusione del basket brindisino e che possano far brillare l’immagine di Brindisi in Italia.
Con questo spirito propositivo chiederemo aiuto a tutti, consci che da soli non si possa andare lontani, ma soprattutto saremo – per quanto sarà possibile - super partes ed amici di tutti….indistintamente.

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Comunicato stampa - BRINDISINI ERRANTI

Il gruppo "Brindisini Erranti" - I non residenti a Brindisi a sostegno della New Basket – comunica che è disponibile il sito internet (www.brindisinierranti.it).
Il sito è lo strumento che utilizzeremo per pubblicizzare le nostre iniziative, una finestra che farà da focal point sull’organizzazione delle trasferte e per tutto ciò che gira intorno al nostro gruppo.
Il sito ha quindi una doppia valenza, consente di presentarci a chi vuole sapere chi siamo e cosa facciamo, ma serve anche e soprattutto per gestire la nostra 'Vita Sociale':
Pertanto, dal Menù della Homepage al tasto
”Contatti”, sono disponibili due LINK, uno a Facebook e l’altro a Google Gruppi:
il primo alla ‘Community’ di tutti i Brindisini Erranti, mentre il secondo è specifico per chi si impegna a partecipare attivamente alla vita del gruppo, intesa come organizzazione delle trasferte e di tutte le altre iniziative inerenti; a tal fine, è stato predisposto un form di inserimento dei propri dati anagrafici, nella sezione 'Registrazione.

Poichè la prima trasferta di Casale Monferrato incombe, invitiamo tutti i brindisini a visitare il nostro sito, ed a partecipare con noi al primo evento della stagione 2009-2010.

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